• Sab. Ago 13th, 2022

Atlantis exists! Found by Dr. Luigi Usai

Atlantis is the Sardo Corso Graben Horst underwater continental block submerged by the Meltwater Pulses and destroyed by a subduction zone, Capital is Sulcis

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Entdeckung einer unbekannten und versteckten versunkenen Stadt und Zivilisation durch den Schriftsteller und Philosophen Luigi Usai. Wir wissen noch nicht, was für Leute das sind.
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A mio avviso, Atlantide è il blocco sardo corso sommerso dai vari Meltwater Pulses e distrutto concomitantemente dalle scosse di una faglia di subduzione tettonica passante sotto il Sulcis che io stesso credo di aver scoperto. A mio avviso, la capitale di Atlantide è quello che oggi noi definiamo “Sulcis”; si tratta di porzioni di sezioni circolari visibili via satellite, che sembrano attualmente distrutti, probabilmente da eventi tettonici causati dalla faglia sottostante. Carloforte e S. Antioco sembrano isole allo stato attuale, ma nella mia visione sarebbero ciò che rimane degli anelli esterni della pianta a sezione circolare del piano urbanistico. Se così fosse, ciò spiega la distribuzione circolare di moltissime cittadine sarde: si può notare osservando la seguente immagine: Chia, Nora, Pula, Sarroch, Capoterra, Siliqua, Musei, Gonnesa, sono disposte in modo rotatorio a formare sorta di anelli, come se fossero state realizzate in quel modo per qualche motivo particolare. I monti del Sulcis hanno una strana forma ad anello: sarebbe utile indagare se si tratti di un caso o se ci sia una sorta di intenzionalità di realizzazione concentrica. Prima di rendermi conto da solo di questa particolarità, non avevo sentito da nessuna parte fare simili affermazioni. Che potrebbero, dopo analisi scientifica, persino rivelarsi errate, false o infondate. Queste sono tutte mie idee, ma le ritengo sufficientemente valide per essere comunicate per eventuale verifica.

Il ritrovamento della Capitale di Atlantide nel Sulcis in Sardegna - Atlantis exists! Found by Dr. Luigi Usai

 

 

scoperta dal Dr. Luigi Usai una città sommersa al largo delle coste della Sicilia
scoperte dal Dr. Luigi Usai strane anomalie batimetriche sui fondali marini al largo delle coste della Sicilia: le forme regolari farebbero pensare a strutture realizzate dalla mano dell’uomo. Se fosse davvero così, di cosa si tratta? Quando furono sommerse? A che secolo, a che millennio risalgono? O si tratta forse di anomalie software e/o di acquisizione dei dati batimetrici?

Ho trovato quelli che sembrano essere artefatti sui sistemi batimetrici informatizzati dell’Unione Europea, al largo delle coste della Sicilia, precisamente sulla piattaforma continentale Sicilia-Malta, delimitata a destra dal Sicily-Malta Escarpment, tra i -60 ed i -220 metri di profondità.

Non ho idea se queste mappe siano corrette o errate. Semplicemente, mi sono limitato a constatare un fatto oggettivo: le mappe batimetriche attuali riportano delle strutture, la cui forma, dimensione, ricorda strutture e forme realizzate dalla mano dell’uomo. Esiste anche la possibilità che queste mappe contengano errori di incorporamento dati.

Ci sono momenti in cui si vorrebbe subito una risposta: ci sono davvero delle strutture in quei punti subacquei? Il problema è che la verifica ha dei costi non indifferenti, quindi purtroppo non ho modo di verificare. L’unica cosa che posso fare è rendere pubbliche queste informazioni.

Aggiornamento del 10 Agosto 2022: si direbbe che io abbia trovato il leggendario Labirinto di Lemno. Faccio fatica persino io stesso a crederci. Vediamo quanto tempo ci metterà la Comunità Scientifica ad accettare il guanto di sfida. Tanto la notizia è già pubblicata sui libri, quindi nessuno dovrebbe poter reclamare la paternità della mia faticosa scoperta.

 

Sicily Malta Escarpment by Luigi Usai very high resolution bathymetry

 

 

very long defensive walls hidden on the Mediterranean Sea
very long strange “structures”?  hidden on the Mediterranean Sea

 

Luigi Usai found a misterious civilisation off the Sicilian coast in December 2021
Luigi Usai found strange underwater artifacts off the Sicilian coast in December 2021, which seam to be manmade.

Aggiornamento del 16 Luglio 2022: alcuni giorni fa ho rilevato, sul fondo del Mar Celtico, strane conformazioni batimetriche che sembrano artefatti sommersi realizzati dall’uomo. Potrebbe trattarsi di errori nella realizzazione delle carte batimetriche, oppure potrebbero essere antichi tracciati di proto-città antiche. Se ciò venisse confermato, significherebbe che le piattaforme continentali di tutta Europa un tempo erano abitate, e vi sono artefatti che ne dimostrano la verità. Tali civiltà sarebbero, in caso di conferma, antichissime e potrebbero essere attualmente tra le più antiche mai conosciute ad oggi.

Celtic Sea Submerged Civilisations found by Luigi Usai in July 2022

Lo scopo è la ricerca: se fosse un errore, potremmo affermare che si tratti di un bell’errore.
Ma se venisse tutto confermato con analisi scientifiche superiori, potrebbe essere necessario aggiungere dei capitoli in parecchi testi di studio, geografici, storici, linguistici, urbanistici, preistorici…

Qui si fa ricerca, e chi fa ricerca può fare anche errori. Se gli sbagli aumentano il sapere, saranno sempre i benvenuti.

Buona ricerca a Tutti Voi.

Ormai, le immagini mi danno la certezza che questa rappresentata sia forse l’unico esempio al mondo di urbanistica preistorica.